Milano - E’ la regione Calabria ad ospitare il 14 dicembre 2008, a Pizzo Calabro, i campionati interregionali di kickboxing organizzati dalla FIKB, l’unica federazione riconosciuta dal CONI di kickboxing, kickjitsu, lotta a terra, shoot boxe, muay thai, savate (boxe francese), musical form, K1, Low kick, full contact, kick ligth e altre discipline marziali e sports da combattimento affini. “La kickboxing, come nello sci, comprende diverse specialità e stili” – ha espresso il presidente nazionale e mondiale, il dott. Prof. Ennio Falsoni. Nella diffusissima disciplina, quindi, ci sono le forme (elaborate e codificate o creative) derivanti dalle discipline marziali giapponesi e cinesi (come il wushu kung fu, il karate ecc.) e le specialità del combattimento (leggero, continuo, pieno). “Il panorama tecnico ed agonistico della kickboxing è vasto” – ha spiegato il maestro 6° DAN Giuseppe Cavallo, responsabile tecnico nazionale del settore giovanile lottatterra FIKB. Il dottore Cavallo, che possiede qualifiche e titoli in tutte le federazioni CONI di arti marziali (6° FIKB, 5° DAN karate e 4° jujitsu FIJLKAM, sifu wushu kung fu 3° Duan FIWUK) è pure responsabile nazionale della federazione kempo (possiede il 7° DAN) e della federazione di difesa personale, sicurezza armata e disarmata, kajukido (7° DAN), hapkido (4° DAN) e krav maga. “Nei differenti stili della kickboxing” – ha proseguito il maestro Cavallo, attuale responsabile regionale della difesa personale della CONSAP della Polizia di Stato, “ si possono utilizzare tecniche di calcio, pugno, proiezioni, lussazioni, leve articolari, azioni tese all’immobilizzazione e allo strangolamento. Quindi ci sono stili dove si combatte a distanza e altri dove si può lottare corpo a corpo sia in piedi che a terra. Per i combattimenti s'indossano guantoni e speciali protezioni per il viso, il busto, le gambe e gli organi genitali. Il livello di sicurezza dell’atleta” – ha evidenziato lo specialista – “è altissimo e l’incidenza di infortuni bassissima.” Il maestro Cavallo ha, quindi, ricordato che anche la formazione della Depaim Siderno – Caulonia - Cittanova, presieduta dal geometra Vincenzo Sgambelluri e da egli diretta, sarà presente, con una forte formazione, agli interregionali. Dopo il grande successo riscosso al campionato regionale di Cosenza, lo squadrone della Depaim si appresta ad affrontare una nuova tappa, per le qualificazioni alle finali dei campionati italiani. La regolamentazione sportiva italiana tipica delle federazioni riconosciute dal CONI impone, infatti, che essendo solo esse deputate all’attività agonistica, per ottenere il pass degli atleti alle finali nazionali le società sportive debbano, prima, affrontare tappe selettive a livello provinciale, regionale, interregionale. La Depaim vanta, al proprio interno, la presenza delle campionesse internazionali Silvia e Micaela Cataldo (la prima bronzo ai recenti mondiali e la seconda classificatasi quinta) e di molti campioni mondiali e italiani come Giovanni Amato, Carlo Cataldo, Antonio Sgambelluri, Salvatore Romanello e tanti altri. Si ricorda, infine, che a livello mondiale la kickboxing e le discipline affini vengono disciplinate dalla WAKO (world association kickboxing organizzation), l’unica federazione internazionale delle federazioni nazionali, riconosciuta dal GAISF. LUISA ORSINI